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Rifiuti dalla Campania a Dalmine

P549LogoTermovalorizzatoreCorreva l’anno 2004 quando dalla Campania arrivarono i primi camion carichi di rifiuti per il termovalorizzatore di Dalmine e i cittadini si ribellarono; oggi, nel disinteresse generale, hanno ricominciato ad arrivare. La reazione dei cittadini, ma soprattutto della Lega Nord, fu allora durissima, venne allestito all’esterno del termovalorizzatore un presidio e fu impedito ai camion di entrare. Al presidio parteciparono molti cittadini, militanti LN, parlamentari e amministratori locali. L’invio dei rifiuti fu bloccato (i pochi camion arrivati entrarono con un blitz notturno).
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Bombardamento Dalmine - 6 luglio 1944

Una strage: 278 morti e oltre 800 feriti. Faceva già caldo quella mattina di giovedì 6 luglio 1944, dalla città e dai paesi vicini affluivano a piedi e in bicicletta operai e impiegati allo stabilimento della Dalmine S.A. (BG). Andavano in fabbrica, una fabbrica che aveva creato un paese. Alle otto del mattino c’erano già all’interno della fabbrica, tra impiegati e operai, circa 4.000 persone. Dal Sud Italia già occupato dagli anglo-americani, nel frattempo, era cominciata l’ “Operazione 614” che aveva per obiettivo il bombardamento di otto località diverse dell’Italia settentrionale, fra cui le acciaierie di Dalmine, conosciute anche come "Officine Mannesmann".
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EXPOniAMO Dalmine 2012

P514Expo2012Domenica 15 aprile è tornata in piazza per la terza volta consecutiva “EXPOniAMO DALMINE”. L'associazione organizzatrice OPEC si caratterizza per la sua trasversalità poiché comprende artigiani, commercianti e liberi professionisti. In seguito allo straordinario successo riscontrato nelle prime due edizione del 2010 e 2011 Exponiamo Dalmine non poteva che fare il tris. Anche per il 2012 Opec Dalmine, (l'Associazione degli operatori economici di Dalmine), ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Dalmine, un chilometro di esposizione lungo Viale Betelli, Viale Mazzini e Largo Europa.

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Raccordo BreBeMi-Pedemontana

P501LogoPedemontanaIl raccordo di Interconnessione tra BreBeMi e Pedemontana (IPB) da Osio Sotto a Treviglio non è per niente convincente se non sarà modificato. Sul percorso principale ci sono ancora molti dubbi ma aggiungere quel peduncolo verso Dalmine lascia tutti perplessi. Basta guardare la mappa per capire la sua inutilità poiché si sovrappone all’A4 con il solo risultato di consumare più territorio sia a Osio Sotto sia a Dalmine. Gli enti preposti, Regione, Provincia e Comuni con le loro conferenze dei servizi, hanno fatto tutto da soli; in sostanza la IPB è stata calata dall’alto. E i cittadini del territorio dove li mettiamo? Siamo alle solite. La Val di Susa non Vi ha insegnato niente.
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Troppe Polizie in Italia

P430Polizia( Se ne contano 25 ).  Manovre su manovre, tra luglio e dicembre 2011 sono state fatte manovre finanziarie per oltre 60 miliardi di euro. Pazzesco. Dei privilegi invece non se ne parla se non per quelli dei cittadini con 1.000 euro di pensione, niente sul fronte della riduzione della spesa pubblica, dominano solo nuove tasse. Gente (deputati a governare senza essere eletti) che già percepisce grosse pensioni (anche prima dei 50 anni) e stipendi da più di 300.000 euro l’anno, che decide di congelare la rivalutazione delle pensioni da fame. Vergogna. La loro capacità si limita a torchiare i più deboli anziché agire sugli sprechi e sulle lobby degli sprechi. Fra i tanti sprechi nessuna manovra ha pensato a razionalizzare le decine di forze di polizia presenti sul Territorio Nazionale che si traducono in evidente duplicazione di servizi, che potrebbero essere gestiti da un minore numero di addetti garantendo analoga o maggiore efficienza e un risparmio di risorse.
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Comune di Dalmine-Piano di Governo del Territorio

P238ViaSegantini2Il Piano di governo del territorio (PGT) è uno strumento urbanistico introdotto in Lombardia dalla L.R. n.12 del 2005. Il PGT ha sostituito il PRG come strumento di pianificazione urbanistica a livello comunale e ha lo scopo di definire l'assetto del territorio comunale. La legge prevedeva che tutti i comuni si dotassero di un PGT entro marzo 2009. A quella data solo il 5% dei 1.546 Comuni Lombardi ha adottato il PGT. Il Consiglio regionale ha prorogato il termine al 31 marzo 2010, poi al 31 marzo 2011, infine al 31 dic. 2012. Il nuovo PGT di Dalmine, non ancora approvato, doveva essere un piano innovativo e così è stato presentato, ma in realtà non lo è per niente, è solo la fotocopia un po’ rimaneggiata del vecchio PRG del 2003, nasce quindi già vecchio e superato, anche se presentato come “E pluribus unum”.
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Costi della Politica

P306EIoPagoLa politica, intesa come gestione e amministrazione dello Stato, ha certamente un costo. Questo esiste sia per mantenere una casa regnante, sia una presidenza e un parlamento. Infatti, noi quel costo lo abbiamo e lo sosteniamo già, visto che ogni presidente ha sempre avuto il suo appannaggio e ciascun parlamentare la sua indennità. Abbiamo riconosciuto una retribuzione ai sindaci e un compenso agli assessori. Son pagati, chi più chi meno, anche tutti i dipendenti dello Stato. E son pagati gli edifici pubblici, e le auto, e i telefonini. Son pagate le borse e pure i portaborse. Non c'è istituzione o branca dello Stato costretta a prestare gratuitamente la propria opera. Chi fa politica, ossia chi si occupa dell'amministrazione e del governo dello Stato, è ampiamente retribuito e non deve sostenere di tasca sua costi aggiuntivi. E allora, qual è il problema?
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Raccolta e Riciclaggio del Vetro

P283 LogoVetroNel solo anno 2008 sono state riciclate in Italia 1.390.375 ton di rifiuti da imballaggio in vetro pari al 65% dell’immesso al consumo, con un risparmio di milioni di tonnellate di emissioni di CO2 e tanti barili di petrolio risparmiati. Già nel 2007, con un anno di anticipo, si era centrato l’obiettivo di riciclo del 60% di vetro, fissato dal D.L. 152/06. Bilancio positivo anche per la raccolta del 2009 con 1.595.000 ton riciclate. Come sempre, il primato della raccolta spetta al Nord con 35,3 kg per ab.; a seguire 26,4 kg/ab. per le regioni del Centro e solo 17 kg/ab. per quelle del Sud.
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Gestione del territorio

P231 PGTdalmineComune di Dalmine (BG) - Il governo del territorio locale poggia spesso su affermazioni e deduzioni condivise ma sulle quali raramente c’è la possibilità di riflettere criticamente. Manca sempre il coinvolgimento dei futuri abitanti che dovrebbe favorire l'integrazione del manufatto nella comunità. Purtroppo una delle certezze più consolidate nel nostro Paese è che si generi sviluppo e si rimetta in moto l’economia solo attraverso il mattone, dove e quanto si costruisce è marginale. In Comune i conti non tornano mai, il patto di stabilità, il bilancio da rispettare e i servizi da garantire hanno come unica via d’uscita la concessione di nuove costruzioni per introitare risorse.
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Il Premio Dalmine

Il Premio Dalmine (storia di una mostra)
P471LogoMostra39Il premio Dalmine ”Mostra Nazionale di Fotografia Artistica” è stato istituito dal Dopolavoro Aziendale Dalmine nel 1939. All’interno del D.A.D. operava da qualche tempo un gruppo culturale – sezione fotografica - (aderente all’A.F.I.), ben avviata, con molti iscritti e con importanti riconoscimenti. Questa sezione dopo aver organizzato molte manifestazioni locali, nel 1938 allestisce una mostra di fotografia a carattere provinciale con ottimo risultato. Nel 1939 decide di ampliare la propria iniziativa in campo nazionale. I motivi sono molti ma soprattutto la voglia di fare e di essere presente, consci di avere alle spalle e di supporto una grande società, non di meno la volontà di adempiere una direttiva del regime che sosteneva e sponsorizzava iniziative di questo genere.
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Italia sprecona

Dic. 2010 - La crisi economica colpisce duro e gli italiani stanno imparando a fare i conti con rinunce e sacrifici. Quasi la metà (il 49 per cento) della popolazione dichiara di riuscire a pagare appena le spese senza permettersi ulteriori lussi o “sfizi”. Addirittura un 5-10 per cento non è in grado di garantirsi il minimo indispensabile. Come siamo giunti a tanto? principale colpevole il debito pubblico, poi: infrastrutture bloccate da lacci e lacciuoli, attività legislativa farraginosa, ritardi nell'informatica, ordini professionali chiusi ai giovani, declino delle Università fai da te, rivolte di mille corporazioni, ottusità sindacali ma soprattutto veti incrociati dei politici che hanno bloccato i governi negli ultimi anni. l'Italia è un Paese straordinario ma, nonostante la sua storia, le sue eccellenze, i suoi talenti, sembra alla deriva, con una classe politica prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi, che non riesce più a governare, progettare e prendere decisioni forti.
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A proposito di...TASSE

P390TasseTutti si lamentano per le tasse troppo elevate; sembra di essere in una valle di lacrime, poi però, dati alla mano, si scopre che in Italia ben due terzi dei contribuenti dichiarano meno di 20 mila euro di reddito, e solo l’1% si spinge oltre i 100 mila. Qualcosa non quadra. Da più parti lamenti e imprecazioni al governo, gli altri sono più bravi, soprattutto quelli all’opposizione. Veramente Voi pensate che soltanto oggi la gente si lamenta di tutto questo?  Vi segnalo un esempio che risale alla seconda metà dell’ottocento, dopo la nascita del Regno d'Italia.
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Pedemontana lombarda

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P140 PedemontanaDella pedemontana lombarda, un’  infrastruttura la cui utilità è stata da tutti e da sempre riconosciuta, se ne parla, si dice, da cinquant’anni, ma in verità gli anni sono molti di più. Per documentare questa tesi e comprovare com’è stato complicato l’iter progettuale di quest’opera, anche se al Nord, da quest’ immagine si può dedurre che il suo iter è iniziato nel lontano 1928 (83 anni fa), e cioè già subito dopo l’inaugurazione dell’autostrada Milano – Bergamo, aperta il 24 settembre 1927. La foto (tratta dalla “Rivista di Bergamo” del 1936), è stata scattata nel cortile della Prefettura di Bergamo.
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La MOVIDA a DALMINE

P297LocandinaLA grande festa di MEZZA estate. Una serata piena di musica e spettacolo per tutti i gusti e per tutte le età, un sogno lungo una notte per le vie del centro. Ecco quello che è stata sabato 16 luglio la prima grande festa di “Mezza Estate” per Dalmine. Una movida iniziate alle ore 18.00 ha vivacizzato il centro di Dalmine ed è continuata fino a tarda notte. Negozi aperti, musica a tutto volume e tanta gente. A dare il via una happy hour e i giochi per bambini in P.za Risorgimento mentre sul Viale Betelli ha trovato posto una fiera dei sapori, e altro, provenienti da tutta Italia. Per le associazioni di volontariato è stato riservato uno spazio giusto in viale Mazzini. Una girandola di eventi per tutta la serata con il culmine rappresentato dalla selezione per Miss Italia e l'elezione di Miss Dalmine, in Largo Europa.
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67° Anniversario Bombardamento Dalmine

P40Il 6 luglio 2011 Dalmine ricorda il bombardamento del 6 luglio 1944. Sono trascorsi 67 anni da quel tragico giovedì, una data che gli abitanti di Dalmine non potranno mai dimenticare, costata la vita a 278 persone e con un bilancio di oltre 800 feriti. Le bombe, lanciate dall'offensiva aerea alleata alle 11,02 del mattino, colpirono la città di Dalmine. Senza alcun preavviso, non ci fu nemmeno il tempo di correre nei rifugi antiaerei, la sirena d'allarme vergognosamente rimase muta. La fabbrica della Dalmine, in cui venivano prodotti materiali d'impiego bellico per il 95% della sua produzione (9.000 ton mensili di elementi per la fabbricazione di proiettili a razzo) subì gravissimi danni, tutte le strutture più importanti furono distrutte o danneggiate. Ben 244 tra operai e impiegati della Dalmine e 13 di altre aziende morirono nel bombardamento all'interno della fabbrica, 21 furono invece le vittime fra gli abitanti.
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Da Istituto Bruno Leoni - IL GIORNO 07-8-2011 il Debito Pubblico era di 1902.9 Mil di Euro; il 18-3-2012 era di 1.952 miliardi di Euro; il 12-04-2012 era di 1963.8 Mil di Euro.

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